I funghi commestibili


Gran parte dei funghi che troviamo in commercio appartengono al genere BOLETUS. In particolare il “porcino” è da sempre un premio ambito per i più incalliti ricercatori e consumatori di funghi, un incontro gradito anche per i meno appassionati.
Ma se il “porcino” la fa da padrone, bisogna sapere che i nostri boschi vedono nascere ogni stagione diverse specie di funghi, a volte più importanti del conosciuto ed apprezzato “porcino”, e talvolta meno importanti ma non per questo meno commestibili.
Queste schede, non hanno certo l’ambizione di essere un testo scientifico; ma al contrario vogliono rappresentare un piccolo strumento che aiuti il ricercatore, più o meno esperto che sia, a non farsi trarre in inganno dai colori e dalle forme dei funghi presenti nei nostri boschi.

CARATTERISTICHE per definire un “Porcino”:

Cappello: colorazione molto variabile, che va dal bianco al giallognolo, al beige, al nocciola, al castano, al bruno nerastro con delle sfumature, a volte, sul violetto, sul rosso vino o sul granata.
Gambo: colorazione che varia dal bianco al crema al beige-nocciola al castano-bruno.

Di seguito le principali specie di funghi commestibili :

Amanita Caesarea
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Boletus Aereus
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Boletus Aestivalis
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Boletus Edulis
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Boletus Pinophilus
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Leccinum Carpini
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Russula Cyanoxantha
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Russula Virescens
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Documentazione prodotta e  fornita da G.M. Il Cerchio delle Streghe
Foto: Massimo Gabotto e Marco Bruzzone
Illustrazioni: Silvano Fabio

Attenzione: le informazioni riportate sui funghi in merito alla loro commestibilità hanno solo un fine illustrativo e possono essere incomplete o inesatte. Non sono, in ogni caso, riferibili alle valutazioni dei Micologi specialisti della normativa in materia di funghi commerciabili e commestibili